TEATRO VERDI

Ristrutturazione e Ampliamento Teatro Verdi, Terni

La necessità di suddividere in due lotti l’intervento (di cui il primo immediatamente fruibile), l’analisi degli aspetti urbanistici  con la conseguente volontà di valorizzare le aree urbane circostanti e lo studio dell’organizzazione funzionale degli spazi del teatro,  hanno trovato una sintesi nella proposta di spostare il ridotto sotto la torre scenica e dotarlo di un proprio foyer su largo St’Agape. L’area per i camerini, posta sotto la platea della sala principale, risulta così dotata di un proprio ingresso indipendente accessibile dal piano strada. L’ingresso principale caratterizzato dal pregevole pronao del Poletti rimane dedicato al solo teatro e interessato da un preciso restauro conservativo. Si è però cercato di mantenerne la funzione di spazio introduttivo, consentendo l’accesso frontale alla sala direttamente dal foyer attraverso una scenografica doppia scala curva che abbraccia la platea riprendendone il disegno originario in pianta. Solamente un delicato intervento sulla pavimentazione di Corso vecchio annuncia il nuovo intervento.

Il nuovo volume della torre scenica e quello della zona uffici (2° piano) e museo del teatro (1° piano direttamente accessibile dal foyer) formano un unico corpo interamente rivestito in travertino e regolato da una struttura in profili di alluminio colore naturale. La scelta del travertino richiama sia le origini romane della città sia gli elementi superstiti (scale, pavimenti), del progetto di Poletti.

L’area antistante il pronao di ingresso, che affaccia sul piccolo slargo del Corso Vecchio (residuo dell’originario Cardo romano) prevede una nuova pavimentazione in travertino romano in falda che come un tappeto prosegue il travertino del pronao e del crepidom. La maglia costante delle pezzature di travertino segnala al fruitore la presenza della polarità urbana del teatro già a distanza. Inoltre i paracarri-panca di forma cilindrica in travertino segnano la necessaria area di rispetto al teatro inserendosi come segno contemporaneo che si relaziona con le imponenti colonne ioniche del pronao. L’area urbana di Vicolo St’Agape, con la costruzione del ridotto e il nuovo foyer di ingresso, diviene anch’essa area di relazione tra teatro e città. Qui una nuova pavimentazione di travertino romano in falda intercalato con fasce di porfido fiammato struttura una vera e propria piazza di ingresso al ridotto.

CLIENTE
Comune di Terni

TIPOLOGIA
Ristrutturazione e Ampliamento

LUOGO
Terni

AREA
3600 mq

SERVIZI
Concorso in due fasi – 2° premio

PROGETTO
2020

RENDER
Sandro Andghuladze

TEAM
CM2 + MICROSCAPE, 3Energy Associati, L2 Progetti srl, P2A Design

Menu